Maria Grazia Tringale, il soprano sorridente della porta accanto


di Antonio Omero

Maria Grazia Tringale, giovane soprano catanese, voce bene impostata, emozionante e coinvolgente, sempre sul pezzo, presentati ai numerosi video lettori di Buone Notizie dalla Sicilia.

Salve a tutti, come già annunciato, sono Maria Grazia Tringale, un soprano di 26 anni della provincia di Catania, precisamente di Aci Catena. Ho intrapreso lo studio del canto lirico all’età di quattordici anni e nel 2012 mi sono diplomata con il massimo dei voti presso il prestigioso Liceo musicale “Vincenzo Bellini” di Catania. Già all’età di quindici anni lavoravo nei matrimoni facendo piccoli concerti, nelle piazze, e poi crescendo ho vissuto anche per un anno in provincia di Genova per motivi di studio, ho studiato con il baritono Roberto Servidei per un anno e adesso sto perfezionando i miei studi con il baritono Salvo Todaro. Prossimamente, dovrò partire per fare delle audizioni nei teatri come solista. Ho già lavorato presso il Teatro Massimo Bellini di Catania.

 

Quale persona ha influenzato la tua scelta di vita nell’ambito musicale?

Mia mamma Gabriella, la mia mamma ha influenzato la mia scelta nel senso che si è accorta sin da subito dei miei acuti naturali, impostati con molta naturalezza, ero piccola, avevo sei o sette anni, quando cantavo “ ‘O Sole mio” e i miei acuti erano già potenti. La mia talent scout è stata la mia mamma.

 

Tu sai da dove vieni, ma sai, pure, dove stai andando?

Sì, io so da dove provengo, anche perchè  ho vissuto un passato particolare, però è grazie a quel passato che io, oggi, mi trovo ad essere consapevole e responsabile. Però, nonostante tutto, ringrazio quei momenti lì, perchè proprio quei momenti hanno reso peculiare il mio timbro di voce, infatti, molti dicono che sentono come “una malinconia” nella mia voce e una capacità interpretativa molto sensibile. E sono consapevole di dove sto andando perchè questo mestiere, purtroppo, costringe chi vuole perseguirlo, a viaggiare, a lasciare casa, la propria patria, però io sono cosciente di questo, ho il mio ragazzo che mi accompagna dappertutto, e quando si accavallano tanti impegni, anche tre al giorno, lui mi fa da segretario, d’autista, e noi artisti che non siamo tanto normali, abbiamo bisogno di avere accanto una persona normale che ci razionalizzi un po’ la vita.  Il mio obiettivo è quello di andare a trovare fortuna all’estero: Austria, Svizzera e Germania.  L’America non la escludo, ma in verità lì non capiscono molto la “nobile musica”.

 

Se tu dovessi andare in un’isola deserta quale libro, quale brano musicale o opera e quale persona porteresti con te?

In un’isola deserta porterei la Bibbia, perchè non c’è luogo più adatto per entrare in contatto e conoscere Dio. Il brano musicale è “Vissi d’arte e vissi d’amore” tratto dalla Tosca di Giacomo Puccini. Io non sono una persona cattiva e vivo di arte e d’amore! Tutto quello che faccio, lo faccio con amore. In un’isola deserta devi stare sola, quindi, porterei nessuno, anche perchè non vorrei condannare nessuno a stare lì con me. Cerchi la solitudine perchè vuoi stare sola con te stessa.

 

Cos’è per te la Musica? Cosa ti trasmette e cosa ti dona?

La musica per me è salvezza! Io ascolto sempre musica quando sono triste, quando sono felice, ho bisogno di ritagliarmi il mio spazio, ho bisogno di rimanere da sola, di ascoltare la mia musica,di pensare, riflettere, stare con me stessa. È come se facessi l’amore, quando ascolto musica!

La musica mi trasmette tanta serenità. Io sto bene, mi fa stare bene e fa crescere in me una passione che è stata repressa per anni e con l’età, le esperienze, con il lavoro, è sempre maturata, sempre di più!

Nell’arte, oltre la musica, cosa ti piace: la poesia, le arti visive, il teatro?

Io penso e dico che un cantante lirico, prima di essere tale, deve essere un attore. A me piace tantissimo il teatro. E poi mi piace tanto la fotografia, perchè immortala i momenti più importanti della tua vita, ferma “momenti particolari”. Ringraziamo la tecnologia di  oggi che ci permette di fotografare anche a buon mercato e di mettere in rete il tutto più facilmente. La poesia mi piace, ho scritto anche qualche poesia.

 

Qual è il tuo sogno nel cassetto? E cos’è per te la felicità?

Il mio sogno nel cassetto è di potermi fare conoscere ad un pubblico ancora più ampio.

La felicità è un momento di appagamento che dura poco!  E, quindi, io andrei più alla ricerca della gioia che della fellicità. La gioia proviene dall’interno, mentre la felicità dipende dagli eventi, dal lavoro, dal denaro, dai beni materiali… invece la gioia è più spirituale come vedere un bambino giocare, un fiore sbocciare, avere una famiglia che ti vuole bene.

 

Tu hai vinto diversi premi e l’anno prossimo ti sarà consegnato anche il Premio Donna Siciliana 2019 per la tua brillante carriera, ma tu cosa provi quando arriva un riconoscimento importante e a chi dedichi la tua affermazione artistica?

Io provo molta emozione, molta gioia e molta soddisfazione, credo di meritarli questi premi e rimango delusa quando partecipando ai vari concorsi vedo un po’ di particolarità, ecco. E dedico queste vittorie prima di tutto a Dio che mi ha regalato questo dono, poi, prima di dedicarlo alla mia famiglia, lo dedico a me, perchè nonostante i momenti brutti, non mi sono mai abbattuta o scoraggiata ed ho sempre lottato. Poi, come si dice, nemo profeta in patria, io invece voglio ringraziare il sindaco di Aci Catena, Nello Oliveri, che mi ha dato l’incarico di direttore artistico musicale del Comune di Aci Catena per la stagione 2018. Ci tenevo a precisarlo.

 

Se tu dovessi descrivere la tua voce, la tua presenza scenica e la tua capacità di coinvolgere il pubblico, sempre attento alle tue esibizioni, a quale animale o fiore ti accosteresti?

Questa è una bella domanda, mi paragonerei, forse, ad una rosa, il colore dipende dal personaggio che interpreto in quel momento, perchè, se interpreto magari Tosca, che è una donna molto passionale, allora, in quel preciso momento, sarei una rosa rossa. Se interpretassi Violetta, sarei una rosa gialla, perchè lei è malata, in realtà. Come animale non saprei, una leonessa? No di certo, sul palco bisogna trovare una via di mezzo, nel senso che se ci si sente troppo sicuri di sé, non va bene, non emozioni, non trasmetti niente, trasmetti solo vanità, superbia. Invece, bisogna mantenere quella concentrazione, quell’umiltà, sempre, anche sul palcoscenico. E a quale animale mi potrei paragonare? Non saprei. Ho pensato solo al fiore, la rosa.

Quando sono sul palcoscenico, Omero, io mi trasformo, ho una forza che non so definire, essa proviene dall’alto,  in quel momento non ricordo e non vedo nessuno, come se non fossi nemmeno io, è strano, vado in estasi, poi alla fine del concerto, per riprendermi, ci vuole del tempo. Ed io, quando ho debuttato, per esempio, nel ruolo di Violetta alla Certosa di Calci, in provincia di Pisa, ce n’è voluto di tempo per riprendermi alla fine della mia esibizione.

Abbiamo trovato e pubblichiamo una poesia del soprano Maria Grazia Tringale, ecco il testo:

“Ascolta la voce del mare,

senti le onde sussurrare che devi nuotare al futuro,

perché nonostante i

pensieri, non esiste più ieri!”

 

Maria Grazia, tu porti, in primis, il nome della Madonna e canti pure inni e canti dedicati a Lei, ma tu che rapporto hai con la fede e, se credi, come la rappresenti nella tua vita di ogni giorno?

Io credo in Dio, prego ogni giorno, nella mia stanza, non vado in chiesa, se non per cantare ai matrimoni. Fino a qualche anno fa andavo tutte le domeniche in chiesa a seguire la Messa, sempre. Purtroppo, però, molte cose mi hanno allontanta dalla strutttura della chiesa. Però, prego sempre, la mia fede la vivo ogni giorno, la forza te la può dare solo Lui. Io ho un rapporto diretto con Lui. Io la mia fede la vivo a casa, nelle mie azioni, mi piace regalare i vestiti a chi ha bisogno, ho un mio progetto di distribuire, nel prossimo inverno, dei plaid per i barboni che stanno per le vie di Catania, io farei di tutto per aiutare chi ha bisogno.

 

Cosa ne pensi del nostro portale positivo Buone Notizie dalla Sicilia?  Lascia un tuo personale messaggio ai nostri numerosi video lettori che ci seguono, in molti, anche dall’estero.

Quando si usano questi portali che non sono a scopo di lucro per diffondere buone notizie e positività, per dare luce ai talenti che ci sono nella nostra terra, per far conoscere le cose belle promosse quì, allora tanto di cappello, è stata una bellissima idea, meno male che esistono queste persone come te! Le persone che pensano male della Sicilia non sono molti, perchè alla fine vengono tutti qui, perchè poi, alla fine, noi siciliani ci facciamo amare sia come calore, perchè trasmettiamo tanto calore, ospitalità, sia per le cose che la Sicilia possiede: l’Etna, il mare, le bellezze naturali e culturali, quindi, VENITE IN SICILIA!

Guarda alcuni video di una delle sue esibizioni: https://www.youtube.com/watch?v=GKPFE-x2rLY

 

Segue il Curriculum artistico di Maria Grazia Tringale

Nata a Catania nel 1991, si diploma in canto lirico con il massimo dei voti al Liceo Musicale “V. Bellini” di Catania sotto la guida del M° Filippo Piccolo nell’ottobre del 2012.

Continua gli studi di perfezionamento sotto la guida del baritono Salvo Todaro.

Partecipa a numerosi Concorsi lirici internazionali dove vince i seguenti Premi:

  • 2009 – Premio speciale “Giovane promessa” Concorso lirico internazionale “Voci del Mediterraneo” a Siracusa.
  • 2010 – Premio speciale “Mandozzi – Salisburgo” – XI° Concorso lirico internazionale  “Ruggiero Leoncavallo” a Montalto Uffugo (Cs).
  • 2012 – Primo Premio “Vincenzo Bellini” Catania
  • 2012 – Primo Premio – Concorso lirico internazionale “Kiwanis Club” di Trapani Francesco Braschi.
  • 2013 – Terzo Premio – Concorso lirico internazionale “Voci del Mediterraeo” a Siracusa.
  • 2014 – Terzo Premio – Concorso lirico internazionale “Vincenzo Bellini” a Catania.
  • 2014 – al Concorso lirico “Spiros Argiris” a Sarzana è scelta a partecipare alla Masterclass tenuta dal Soprano Daniela Dessì e dal Tenore Fabio Armilliato.
  • 2016 – Terzo Premio – Concorso lirico internazionale “Beniamino Gigli” a Palermo.
  • 2017 – Premio Nedda – Concordo internazionale di canto lirico a Rapallo.

Attività concertistiche:

Nel Settembre del 2009, ha conseguito la licenza di teoria e solfeggio al Conservatorio di musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

Il 17 aprile 2008 esegue un Concerto nell’ambito della stagione concertistica  presso la sala musicale del Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale.

Il 17 Giugno 2010 ha prestato la sua eminente professionalità per il Gran Galà di beneficenza tenutosi presso il gran teatro de Le Ciminiere a Catania.

Il 21 Novembre 2010 partecipa alla Stagione Concertistica organizzata dalla Cappella musicale Mater Puritatis di Giarre.. nella sala degli Specchi del Comune.

Dal 7 al 22 luglio 2011, prende parte in qualità di uditore ai Corsi dell’Accademia Rossiniana  diretta dal M° Alberto Zedda, nell’ambito della XXXII edizione del Rossini Opera Festival. Il 25 maggio 2014 si esibisce presso il Palazzo della Cultura di Messina, accompagnata dalla “Haffner Orchestra”.

Il 15 Giugno 2014 riceve l’Attestato di merito dall’Ing. Alfio Casella, per aver conseguito un concerto all’interno della manifestazione “Territorio in Festa” presso l’agriturismo “La Pietra Antica O’ Munti” a Puntalazzo., dove sarà ospite d’onore anche nell’estate del 2015 e del 2016.

Dal 28 al 16 maggio del 2015 viene scritturata dal Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania come come Artista del Coro per “Carmina Burana” di Carl Orff.

Il 13 Luglio 2015 riceve il Certificato di qualifica professionale del Corso “ Esperta incoming per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali” tenutosi ad Acireale, per una durata di 1000 ore compreso stage di 300 ore svolto presso “Orizzonte Acireale Hotel”.

Il 22 luglio 2016 si esibisce al Duomo di San Giovanni La Punta, accompagnata dall’“Haffner Orchestra”. Il 13 Agosto 2016 con l’Associazione musicale “Gianluigi da Palestrina” si esibisce nella Piazza Maggiore di Aci S. Antonio, accompagnata dall’Orchestra di fiati “Etna Ensemble”.

Il 25 Agosto 2016 si esibisce nella Chiesa dei Gaglianesi di Trecastagni, accompagnata dall’Orchestra di fiati “Etna Ensemble”.

Continua la sua attività solistica in concerti con pianoforte ed orchestra nei matrimoni.

Si esibisce in vari concerti per la Società A.gi.mus. Presso il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.

Concerto di Beneficenza organizzato da Rotaract Club  Catania a favore della Rotary Foundation “End Polio Now” che le  ha conferito il Premio “Euterpe”, rivolto alle giovani promesse del panorama musicale.

Nell’anno 2016 le viene conferito il Premio Nazionale alla Carriera “Essenza Donna”.

Si esibisce presso il Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania per l’Associazione culturale

“International Societas Artis” e presso il Palazzo della Cultura di Messina, accompagnata dall’“Haffner Orchestra”.

Partecipa ai Concerti dell’Associazione “Amici dell’Opera Lirica Ester Mazzoleni”, presso l’Archivio Storico Comunale di Palermo. 

Dati di contatto:

Maria Grazia Tringale – Via Croce, 47 Aci Catena (CT) – Cell: 346 2315659 –

                             mariagraziatringale@tiscali.it

Facebook: https://it-it.facebook.com/pages/category/Artist/Soprano-Maria-Grazia-Tringale-356707311382081/

 


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