Intervista alla poetessa e scrittrice Vera Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria


28795727_1794273657261454_2167152785169922961_nIn occasione dell’8 marzo, festa internazionale della donna, abbiamo voluto dedicare uno spazio ad una delle voci più rappresentative della cultura a Catania: abbiamo incontrato Vera Ambra, poetessa scrittrice, animatrice  culturale e presidente dell’Associazione Akkuaria.

Personalità poliedrica e artista versatile, Vera vive e opera a Catania. Nativa di Acireale, eredita dal padre la passione per l’arte, dalla madre la capacità di prendersi cura del prossimo e dalla nonna materna l’amore per gli animali.
Negli anni ‘70, assieme a un gruppo ambientalista muove i primi passi nell’ambito sociale. Successivamente inizia a collaborare con alcune Assistenti Sociali del Tribunale dei Minori di Catania. Per parecchi anni si è occupata di infanzia abbandonata e di affidi familiari di minori a rischio.
Dal 1972 al 1994 ha diretto circoli sportivi, associazioni ed Enti di Promozione.
Nel 1986 fonda e presiede il Centro Studi Spazio Vita, una associazione di volontariato. Da “Lo Sport per la Vita” si diramano tantissime iniziative che vedono in primo piano i ragazzi che vivono nei quartieri catanesi etichettati a “rischio”.
Quella che diventerà la passione principale è la scrittura.
L’amore per la poesia, nasce tra i banchi di scuola, grazie all’impulso datole dall’ intellettuale catanese: Padre Antonio Corsaro.

Nel 1997 intraprende una collaborazione con una emittente televisiva siracusana e realizza, oltre ai servizi per il telegiornale,”Ultimissime”, una rubrica che ospita i suoi redazionali e le interviste realizzate a vari personaggi.
Nel 1998 esordisce con la narrativa.

Nel 2000 propone il sito www.akkuaria.com. Il progetto dopo otto mesi di presenza in rete si classifica tra i primi 10 siti d’interesse nazionale per la sezione cultura del Premio WWW indetto da “Il Sole 24 Ore”.
Nell’aprile del 2001 fonda e presiede Akkuaria, la prima associazione, nata per internet e su internet, di web promozione culturale, che in brevissimo tempo diventa una realtà che promuove nel mondo la cultura in tutte le sue forme.
Sono le sue molteplici attività a vederla tutti i giorni protagonista sul palcoscenico reale e virtuale della vita culturale. Vera è una donna sempre in prima linea, impegnata ad affrontare le innumerevoli tematiche che riguardano anche il campo del sociale e ambientale.
Nel 2010, dopo lunghi anni di assenza ritorna all’A.I.C.S. Associazione Italiana Cultura e Sport con l’incarico di Responsabile alla Cultura per la Provincia di Catania.
Nel 2012, su proposta dell’ing. Gerardo Rosa Salsano, Presidente Nazionale dei Centri di Ascolto del Disagio, viene nominata Responsabile del Dipartimento Affari Sociali per la Provincia di Catania.
Tra le sue maggiori iniziative ricordiamo le collane editoriali di Akkuaria; la rassegna artistica “Viaggio tra le vie dell’Arte” e i concorsi letterali internazionali dedicati alle figure di Fortunato Pasqualino e Antonio Corsaro.

 

Vera come nasce l’Associazione Akkuaria?

Akkuaria nasce diciotto anni fa e al tempo in cui internet era ancora puro pionierismo fa la sua apparizione direi quasi con prepotenza. L’idea di mettere su una sorta di contenitore culturale dove far approdare i naviganti e offrire loro “cibo” prelibato per la mente. Non a caso otto mesi dopo la prima apparizione siamo stati presenti allo SMAU di Milano per il premio WWW SOLE 24ORE. Per la categoria cultura ci siamo classificati nei primi 10 posti. Ci siamo scontrati con i maggiori colossi italiani è stata una gran bella soddisfazione per tutti quelli che hanno creduto nel mio progetto.

Da cosa nasce questa denominazione dell’Associazione?

La denominazione nasce dall’unione di Acqua e Aria. Acqua come acquario, ossia contenitore, e Aria come l’impossibilità di toccare materialmente. La Kappa stranamente è il simbolo di internet, di conseguenza dall’assemblaggio di queste idee è stata creata Akkuaria.

Come si concretizza il progetto?

Il progetto nasce per pura voglia di sperimentare ed esplorare il “nuovo” e da quel giorno è un sempre in movimento. È un’idea aperta che corre al passo coi tempi, che muta e si rinnova a seconda delle esigenze del momento, che si rimette in gioco ogni giorno. Di fatti sono ben diciotto anni che andiamo avanti seguendo l’evoluzione di questa travolgente modernità sempre pronta a cambiare pelle.

Quali sono gli altri progetti dell’Associazione?

Al momento stiamo lavorando su nuove collaborazioni con strutture pubbliche e private al fine di valorizzare maggiormente l’aspetto letterario del territorio italiano e siciliano. Vorremmo dare il giusto riconoscimento ad artisti siciliani che hanno dato tanto ma sono poco conosciuti. Abbiamo aderito

In che stato si trova la letteratura italiana oggi?

A giudicare dagli interessi che girano attorno ai “libri” direi che sul fronte “letterario” la situazione è piuttosto florida. L’altro lato della medaglia invece è piuttosto scarno e impietoso. Oggi in Italia abbiamo eserciti di scrittori e pochi lettori. Il paradosso è che mentre da un lato si legge moltissimo (Social docet) dall’altro c’è poca attenzione sui libri.

Vede delle mancanze rispetto al passato?

Una volta c’erano più lettori o meglio ancora persone che compravano i libri. Ormai bisogna creare i parchi protetti per i “lettori”… difatti – per fortuna – stanno nascendo gruppi di lettura.

Trova che ci siano delle fioriture interessanti?

Personalmente curo diversi premi letterari e questo mi dà l’opportunità di tastare i polsi della scrittura. Per le mani – anzi davanti agli occhi – mi passa di tutto. Ciò che non mi fa perdere le speranze è sapere che c’è tanta bella gioventù talentuosa.

La Sicilia è una delle regioni più attive dell’Italia in campo letterario da sempre. Qual è la situazione letteraria oggi?

Senza ombra di dubbio la Sicilia è terra di artisti. C’è una marcia in più nei siciliani e non lo si può negare, anche se ci tentano a sminuire le nostre capacità.

La situazione letteraria in Sicilia non si distacca molto da quella nazionale. Per fortuna la voglia di “creare” non manca mai ed è questo il volano che ci tiene sempre attenti e all’erta.

In Italia si parla spesso di discriminazione tra scrittrici e scrittori. Crede che le donne siano penalizzate nel nostro Paese anche nella letteratura?
Non credo proprio che si possa parlare di discriminazione. La percentuale di donne che scrivono di certo è numericamente superiore a quella maschile.

Qual è il ruolo della scrittura nella sua vita?
Ho iniziato a scrivere a tredici anni. Con gli anni mi sono accorta poi che la “parola scritta” era la mia fonte di dialogo, il modo per arrivare a me stessa e dirmi le cose che volevo sapere. La “scrittura è sempre stato un canale privilegiato nella mia vita, una forma di ancora di salvezza a cui aggrapparmi tutte le volte che ne ho avuto bisogno. La scrittura mi ha salvato la vita, per questo è diventata una forma di verità da svelare a tutti… ho indotto parecchie persone a scrivere e a confrontarsi… con loro stessi. La scrittura, da qualche tempo, ha fatto la sua comparsa in ambito psicologico e psichiatrico poiché è l’unica medicina che sa curare l’anima.

Quali autori l’hanno formata maggiormente e com’è arrivata a loro?

Quando ho deciso di dedicarmi alla scrittura, man mano che mi addentravo nei meandri del mondo letterario ho avuto la fortuna di incontrare e frequentare lungo il mio percorso di crescita personaggi  autorevoli, quali Antonio Corsaro, Benedetto Macaronio, Fortunato Pasqualino, Pino Amatiello. Sono stati loro i primi a darmi le fondamenta per la mia formazione culturale. Ti indico i testi che mi sono  più cari:

  • Il cerchio quadrangolare di Benedetto Macaronio
  • Dragunara di  Pino Amatiello
  • Confidenze di Barbara di Fortunato Pasqualino

Quale pensa che sia lo stato della cultura e dell’arte in Italia, quali sono le sue soluzioni per migliorarlo in futuro?

Per fortuna che l’Italia è un Paese ad alta vocazione artistica. I grandi eventi hanno il sostegno dello stato, degli sponsor e di quant’altro serve. Invece le carenze sono tutte incentrate nelle piccole iniziative. La mancanza di sostegno alla cultura spiccia che è la rete capillare di una nazione che si fonda esclusivamente sul volontariato e sulla passione di persone che si dedicano anima e corpo alle mille attività di tempo libero. Credo che occorra sostenere le associazioni culturali, i piccoli teatri,  le compagnie  artistiche, il teatro amatoriale, gli artisti di strada, la pittura, la scrittura e quant’altro possa rientrare nella voce “cultura” renderebbe tutti più ricchi e appagati.

Un suo ultimo pensiero per concludere l’intervista, un suo messaggio alle donne del 2018 nel giorno della festa internazionale a loro dedicata

Il pensiero che rivolgo alle donne del 2018 è questo: che siano coscienti delle loro capacità e di non sprecarla inutilmente. L’operato delle donne è indispensabile per una qualità di vita a misura d’uomo… direi meno “belletti” e più “bellezza d’animo”. Parlando di donne è nel gennaio del ‘92 che ho pubblicato la mia prima raccolta di versi: “La Voce delle Donne”. A loro voglio dare uno sprone per fare e fare bene!

 

Grazie a Vera per le sue parole e la sua disponibilità. Di seguito le sue opere.

Opere edite di Poesia
• La Voce delle donne, Centro Studi Spazio Vita, 1991
• Favola, Centro Studi Spazio Vita, 1995
• La Polvere e il Vento, Ed. C. Studi Spazio Vita, 1995
• Fiammiferi, Centro Studi Spazio Vita, 1995
• Occhi di favola, Centro Studi Spazio Vita, 1995
• Pudore, Ediprom, 1997
• Pegaseium Nectar, Akkuaria, 2003
• Pagine del Tempo, Akkuaria, 2005
• Il senso della vita, Akkuaria, 2006
• Bambola di legno, Ed. Akkuaria, 2007
• La giovinezza di primavere mi sorrise, Akkuaria, 2008
• Io sono il Poeta che ama cantando e cantando ama, raccolta antologica, Ed. Akkuaria, 2008

Opere edite di Prosa e Narrativa

• Io Ignazio, uno qualunque, C. S. Spazio Vita, 1995
• In punta di piedi, Ed. Alethéia, 1998
• Insabel, Ed. Akkuaria 2005
• Sol Sol Sol Mi, Ed. Akkuaria 2005
• Una bambina dallo sguardo di luce , Akkuaria 2007
• Re o Regina, romanzo autobiografico, Akkuaria 2009
• Esca viva, Akkuaria 2014

Opere Web

• Labirinto
• Ricordare
• In viaggio con Jean Vigo
• Le amnesie di Ero

 

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