A Catania applicata una nuova tecnologia in carburo di silicio per semiconduttori


tecnologiaUn nuovo materiale composito per semiconduttori che può dare impulso
al settore delle batterie per auto, aumentandone l’autonomia del 20% e riducendone anche i costi. Ricerca e sviluppo in Sicilia, l’assemblaggio avverrà invece in Cina, a Shenzhen

L’elettronica di potenza, le super memorie, la lavorazione dei prodotti in carburo di silicio, sono l’avanguardia del settore della microelettronica e la St Microelectronics vi sta puntando con un nuovo investimento di 100 milioni di dollari. Un’anticipazione di futuro che la multinazionale italo-francese guidata dal presidente Carlo Bozotti, con un fatturato consolidato globale 2016 di quasi 7 miliardi di dollari, sta realizzando soprattutto nell’Etna Valley. Carmelo Papa, ad di St Italia, spiega ad Affari & Finanza : «La novità è che si è cominciato a produrre a Catania nuovissimi manufatti hi-tech su fette che non sono più in silicio bensì in carburo di silicio. Per creare le linee di produzione si sta investendo un centinaio di milioni di dollari, un impegno che si prevede di completare nel 2018. La prima fase della lavorazione dei prodotti in SiC, ossia in carburo di silicio, è in via di allestimento a Catania, dove si è condotta la ricerca e lo sviluppo che hanno portato questa tecnologia alla fase di produzione. La seconda fase, il packaging, o assemblaggio, sarà fatta in un secondo impianto, come per tutti i prodotti ST. Nel caso del SiC l’impianto sarà quello di Shenzhen, in Cina. Abbiamo competenze sull’elettronica di potenza di livello mondiale concentrate a Catania. È grazie a queste competenze che abbiamo raggiunto questi risultati e abbiamo queste prospettive. Investire a Catania ci permette di creare occupazione in Italia e aggredire un mercato mondiale».

Ma quali sono le caratteristiche peculiari di questo semiconduttore composito? Le produzioni tecnologiche in carburo di silicio permettono di ridurre fortemente la potenza dissipata e di operare a temperature più elevate (e anche a frequenze più elevate). «La nostra tecnologia – sostiene Papa – è più efficiente delle altre disponibili sul mercato oggi e di conseguenza abbiamo visto una crescita sensibile di interesse da parte di clienti già acquisiti e potenziali. Per esempio, nell’elettrificazione dell’auto, il SiC può produrre un aumento del 20% dell’autonomia della batteria e un’importante riduzione del suo costo».

Oltre al settore dell’auto nuovi prodotti sviluppati in SiC potranno essere utilizzati negli inverter per impianti di energia solare, negli alimentatori a commutazione avanzati per l’industria, oltre che per colonnine e stazioni di ricarica per autoveicoli ibridi ed elettrici. Una parte dei 100 milioni di dollari di fondi nel settore del carburo di silicio rientra quindi nei 270 milioni di dollari di investimenti triennali a Catania, ma specifica Papa: «Se guardiamo al dato complessivo con i nuovi fondi supereremo i 300 milioni di dollari di investimento solo nella zona industriale etnea. Che potrebbero diventare anche 330 se il mercato risponderà positivamente». Si tratta del più grande investimento industriale nell’alta tecnologia nel Sud d’Italia, uno dei più importanti a livello europeo.

Fonte: http://www.repubblica.it/


Like it? Share with your friends!

0
What's Your Reaction?
SARCASTICO! SARCASTICO!
0
SARCASTICO!
DELIZIOSO! DELIZIOSO!
0
DELIZIOSO!
LOVE!!! LOVE!!!
0
LOVE!!!
OMG!!! OMG!!!
0
OMG!!!
PAURA!!! PAURA!!!
0
PAURA!!!
LOL! LOL!
0
LOL!
FUNNY! FUNNY!
0
FUNNY!
WIN! WIN!
0
WIN!

A Catania applicata una nuova tecnologia in carburo di silicio per semiconduttori

log in

reset password

Back to
log in