Il trapanese Giuseppe Castiglione vince lo “Slalom Città di Castelbuono”

Il trapanese Giuseppe Castiglione ha vinto la nona edizione dello “Slalom Città di Castelbuono”.

Castiglione,  campione siciliano Slalom 2015 e 2016, ha gareggiato al volante della Radical SR4 Suzuki, di proprietà della Santoro Corse e schierata dalla scuderia Armanno Corse Palermo.

Castiglione, originario di Buseto Palizzolo ha preceduto al traguardo il compaesano (anch’egli di Buseto Palizzolo) Giuseppe Virgilio, strepitoso autore di un’unica salita realmente valida, la seconda, distante 5”5 dalla vetta, alla guida di un’altra Radical SR4 Suzuki, per i colori della scuderia Tm Racing Messina. Terzo classificato, il messinese Emanuele Schillace, anch’egli con la Radical SR4 Suzuki della Tm Racing, a 7”45 dal primato.

Giuseppe Castiglione, imbattibile ed imbattuto dal 2014, sulle Madonie, peraltro alla quinta vittoria stagionale, ha posto il sigillo sulla sua leadership già nel corso di Gara 1, pur migliorandosi nettamente nel corso delle altre due salite cronometrate.

Al quarto posto Mimmo Polizzi, al quinto il marsalese Claudio Bologna, quinto l’altro messinese Giovanni Greco.

Nei rispettivi gruppi di riferimento, affermazioni per il già citato Giuseppe Castiglione (in E2SC prototipi biposto), per Claudio Bologna (E2SS, prototipi monoposto), per il forte specialista nisseno originario di San Cataldo Maurizio Anzalone (in E1 Italia, 8° assoluto con la Renault Clio Rs K schierata dal Motor Team Nisseno), per l’altro esperto messinese (di Novara di Sicilia) Alfredo Giamboi (gruppo Speciale, con la fedele Fiat X1/9), per il nebroideo Giuseppe Bellini (tra i Prototipi, con la Fiat 126 Suzuki per la Tm Racing Messina), per il preparatore agrigentino di Alessandria della Rocca Giuseppe Cacciatore (a sua volta primo in gruppo N, su Renault Clio Rs Light con i colori della scuderia Project Team, nuovo sodalizio presieduto da Luigi Bruccoleri).

Ed ancora, successi per il messinese Tindaro Leggio (tra i prototipi Vst, su Vst Kawasaki schierata dalla Tm Racing), per il palermitano Antonio Piazza (nel gruppo E2 Silhouette, al debutto con il prototipo di costruzione campana Barbone 001, iscritto dalla Armanno Corse), per il pilota di Castelbuono Luigi Di Bella (in gruppo A, con la Peugeot 205 Rallye), per l’altro marsalese Salvatore Giacalone (tra le Racing Start, su Peugeot 106 Gti 16v della Project Team).

Nella categoria Attività di base, migliore prestazione in assoluto per l’agrigentino (nato a Cammarata) Gianluca Nocera, su Peugeot 106 Gti 16v, davanti al messinese Filippo Leo (Fiat 127 Sport), secondo classificato davanti ad Antonio Vena (Peugeot 106 Rallye). Tra le Autostoriche, il miglior riferimento sul cronometro è quello siglato dal madonita Giovanni Grisanti (A112 Abarth), a sua volta vincitore per il 1° Raggruppamento, davanti al palermitano “zì” Pietro Amorello, su Fiat 600 D, il quale si aggiudica il 3° Raggruppamento.

Entusiasmante la lotta sportiva tra le tre pilotesse in gara. A spuntarla è stata la messinese (di Novara di Sicilia), “figlia d’arte”, Angelica Giamboi, su Fiat X1/9, abile a precedere nella speciale classifica “in rosa” la palermitana (risiede a Belmonte Mezzagno) Enza Allotta, sulla Fiat 126 Special schierata dalla Armanno Corse (fermata al culmine di Gara 2 da un problema alla frizione) e quindi la locale Nicoletta Cannizzaro, anche lei appiedata a fine Gara 2 da noie tecniche sulla sua Peugeot 106 Gti 16v della Project Team. Tra gli Under 23, già detto del successo di Emanuele Schillace, vale la pena ricordare la seconda piazza del trapanese di Erice Michele Poma (Ghipard Suzuki), il terzo posto dell’altro pilota di Belmonte Mezzagno Gianfranco Barbaccia (Fiat 126), infine la quarta piazza del messinese (di Sinagra) Dario Salpietro (Peugeot 106 Gti 16v).

A promuovere il 9° Slalom Città di Castelbuono è il Team Palikè Palermo, in collaborazione con il locale Motor Sport Club Castelbuono, il patrocinio del Comune di Castelbuono e l’appoggio della Presidenza della Regione Siciliana e dell’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, entrambi in seno alla Regione siciliana.

 

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