Intervista all’artista Carmen Toscano: poetessa, scrittrice, melomane e tanto altro


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carmem-e1486119832657Conosco Carmen Toscano da anni, nella veste di insegnante, di artista, di cantante, di presentatrice, di organizzatrice di eventi culturali, di attrice, di donna impegnata nella difesa dei diritti delle donne e degli animali.  Una personalità dirompente e  vulcanica, sempre piena di idee e con tanti interessi che coltiva con cura e con passione, Carmen è presidente dell’Associazione culturale biancavillese Etna Jazz Club, che il prossimo 17 marzo ospiterà anche il grande musicista Michael Supnick.
Da sempre amante dei poeti e degli scrittori, dopo anni trascorsi a trasmettere agli studenti il loro pensiero e le loro opere, Carmen Toscano ha voluto cimentarsi in prima persona nella scrittura.
Negli ultimi anni, con le sue opere di narrativa e di poesia ha riscontrato successo e apprezzamento, dando lustro a Biancavilla, piccola cittadina di Biancavilla alle pendici dell’Etna.
Il canto, la musica, il teatro, la scrittura, rappresentano per questa donna impegnata, i canali attraverso cui esprimere la sua poliedrica personalità.
Oggi, in occasione della festa della donna, l’abbiamo intervistata.
Carmen come e quando è nata in lei la passione per la scrittura? Quando ha deciso di fare la scrittrice?
Sono una prof liceale nell’anima, nella mente e nella formazione culturale, la letteratura ha scandito la mia vita. Fin da bambina ho manifestato amore passione per la lettura dei grandi capolavori della letteratura nazionale ed internazionale e in questo ha contribuito mia nonna paterna, nonna Maria, a cui ho dedicato un libro dal titolo “Mia nonna Maria” pubblicato dalla casa editrice la Ruffa di Reggio Calabria. Sono nata in Sicilia in un paesino alle pendici del vulcano Etna e posso dire che sono nata scrittrice fin da piccola perché la mia colta nonna mi spronava scrivere assegnandomi dei temi su cui sviluppare delle storie inventate dalla mia fantasia ed era la prima a leggerli, a commentarli e a valutarli.
Come concilia questa con le sue altre attività?
Sono una donna dinamica, non mi piace la stasi. Ho sempre cercato di riempire la mia vita dedicandomi a ciò che mi sta più a cuore. 
 Ho lottato e lotto moltissimo contro il randagismo, tema  per cui soffro a causa della crudeltà dell’uomo verso gli animali indifesi e l’utilizzo degli stessi come mezzo non solo di trastullo ma anche oggetti su cui scaricare le perversioni. Ho potuto constatare in molti casi che la violenza verso gli animali era solo fine a se stessa. Accanto a questo aspetto mi sono dedicata alla celebrazione dell’arte, intesa in maniera decadentista, come uno dei valori più alti. Per me l’attività letteraria cioè il tempo della scrittura della composizione e della riflessione poetica e il tempo che io mi ritaglio come una specie di ristoro di rifugio per fuggire e rifuggire a volte e spesso dalla realtà che non sempre e confacente e ideale per il mio spirito. Pertanto è l’attività che prediligo e per la quale trovo necessariamente il tempo, scrivendo appena quell'”urgenza” mi induce a farlo.
In che misura gli incontri (con altri scrittori, poeti, intellettuali) hanno influito nella sua poetica?
La mia poetica e soprattutto la mia vita sono strettamente legate agli incontri con gli artisti e intellettuali che ho conosciuto nel tempo. Ultimamente mi sono impegnata a rinsaldare il legame con uno degli scrittori più affascinanti del Novecento, originario anch’egli di Biancavilla. Mi riferisco al poeta Antonio Bruno, animatore culturale del Futurismo e del Simbolismo in Sicilia. Accanto a lui determinanti sono state altre personalità che ricordo con commozione e stima per ciò che mi hanno trasmesso.
Quale dei personaggi dei suoi libri le assomiglia di più?
Da un punto di vista generale nei miei scritti c’è tanto di me della mia vita, del mio lavoro, delle mie esperienze e del mio essere donna impegnata a 360° nel campo artistico letterario musicale ma come ho avuto occasione di dire ad una conferenza presentazione del mio ultimo libro ribadisco che uno scrittore non può che parlare del suo mondo interiore non potendolo andare a cercare altrove non potendo andare a cercare nel vissuto di un’altra persona. Forse nei miei personaggi femminili, perché si tratta sempre di storie di donne con storie veramente vissute, niente possono avere a che fare con la mia persona E come ho potuto dire in altre occasioni quando finisce il reale incomincia la fiction pur necessaria per rivestire per cucire addosso un bell’abito alla realtà.
Ci sono scrittori delle nuove generazioni che apprezza?
Voglio essere assolutamente sincera nel dichiarare che non apprezzo molto gli scrittori moderni anche se devo ammettere che in tanti sanno scrivere ma non per questo possono essere considerati grandi, buoni narratori ma mi distacco significativamente dal modo di scrivere delle ultime generazioni perché francamente io appartengo alla vecchia schiera, al vecchio modello letterario sorretto dagli schemi architettonici rigidi per dirla in parole povere non amo questo modo moderno in cui si esprimono i giovani scrittori con periodi brevi, semplici soggetto predicato verbo, quasi naïf, sono troppo legata per formazione culturale alla grande letteratura contemporanea del 900.
Qual è il messaggio che vuol lasciare ai nostri lettori?
Generalmente quando io scrivo non mi prefiggono mai nessun scopo didattico educativo o men che meno lasciare dei messaggi ai posteri soprattutto nella narrativa Il mio scopo principale è quello di raccontare una storia una trance di vita di personaggi realmente esistiti, pertanto vengo presa più dalla vis narrativa che da scopi didascalici. Se invece parliamo della mia produzione poetica, se si parla di me come modestissima poetessa allora sì li assumo quasi una veste da psicologa da conoscitrice, esaminatrice dell’animo umano dei sentimenti che ispirano il comportamento nell’uomo. Per essere più chiara nelle mie poesie ho esaminato sentimenti quali l’invidia l’ipocrisia l’indifferenza lasciando il monito a non farsi prendere da questi insani deleteri abiti mentali purtroppo tipici dell’uomo.
Sta già preparando un nuovo libro?
Sì è già pronto il prossimo libro si tratta di una raccolta di racconti molto intriganti con un filo conduttore unico usi, costumi, cronaca della società siciliana che pongono al centro dell’attenzione la donna e il suo universo. Ho già firmato il contratto con la casa editrice ALGRA EDITORE che possiede già la bozza definitiva della silloge narrativa che porterà il titolo momentaneamente deciso ma che potrebbe subire anche cambiamenti “Sicilia terra d’Amuri e di duluri” che uscirà presumibilmente nel mese di maggio.
Oggi celebriamo la festa internazionale della donna. Lei negli anni si è spesa per assicurare alcuni diritti delle donne, in particolare lottando contro la violenza di cui spesso sono oggetto. Qual è la sua posizione in merito alla condizione della donna nel 2018?
Sono stata invitata proprio ieri a parlare dei miei libri sulla donna al Liceo psicopedagogico M. Rapisardi di Biancavilla, intervistata dalle alunne del terzo anno su temi riguardanti la donna e l’universo femminile nel quadro di un progetto scolastico riguardante l’attività giornalistica realizzata e portato avanti dai professori Carla Biscuso e Carmelo Papotto.
La lotta contro la violenza sulle donne, è un tema a cui mi sono avvicinata grazie a mia figlia l’avvocato Castiglia che è fondatore e Presidente di un centro Anti-violenza che porta il nome di una delle Nereidi , ovvero Calipso, collegato ad una rete di centri anti-violenza disseminati in tutta la Sicilia. Certo nel corso della mia vita e della mia professione mi è capitato sempre di dover intervenire in situazioni scabrose in cui prendere posizione a difesa della donna ma non ho certo grandi meriti in questo senso. Nei miei libri ho riservato sempre un ruolo importante alla donna al suo universo al suo senso del sacrificio al suo senso di sopportazione in ogni situazione e alla sua grande capacità di resistere e alla sua capacità di resilienza che la fa diventare addirittura a volte un pezzo di marmo per questa sua capacità di assorbire tutto ciò che le viene fatto in termini di maltrattamento e di violenze da parte delle stesse persone che dicono di amarla senza ribellarsi ed è a favore di questo che io mi sono sempre spesa. Ribadisco quello che ho sostenuto in una novella che porta un titolo emblematico “La donna senza sole” da cui si evince facilmente che qui questa persona è stata letteralmente segregata dal marito trattando esattamente come una cosa di sua proprietà e nono stante i vicini di casa fossero a conoscenza del fatto nessuno oso mai parlarne, ma quando la notizia è arrivata alle mie orecchie ho fatto succedere il putiferio e mi sono attivata intraprendendo delle iniziative che comunque in qualche modo hanno risolto parzialmente il problema. Ritengo che la donna nel 2018 debba essere soprattutto l’essere umano che Dio ha creato per essere complementare all’uomo: non antagonista, non rivale e non femminista perché l’uomo e la donna pur diversi devono completare nell’unione nella pace e nel rispetto quotidiano e non soltanto l’8 marzo. Il rispetto tutti i giorni dell’anno per la donna e’ la chiave per una pacifica convivenza.
Grazie alla prof. ssa Toscano per il suo contributo.
Di seguito i riconoscimenti a lei attribuiti:
Partecipazione al concorso internazionale di poesia, MARIO LUZI edizione 2013. Seconda classificata nella Città di Grado con il Dramma “ Il Papavero é anche un fiore” ; Diploma D’Onore nel premio nazionale per la sez. narrativa “ Premio Penna D’Autore” 2014 con il racconto “ Giorni di paura”. Pubblicazione della Silloge Poetica “ Alla ricerca del mio mondo interiore” Emozioni in Rime a cura della Casa Editrice Book Sprint Edizioni. Finalista alla XVIII Ed. del premio letterario indetto dall’Accademia “ Gioacchino Belli”di Roma In memoria del poeta Mario Dell’Arco. Finalista al Premio letterario di poesia “ Un Poema Per l’Africa” con la poesia “La Corrida” 4 Classificata nel Concorso Nazionale di Poesia”Agnese Borsellino” con la poesia “Per Attilio Manca” in Antologia -Ammessa alla valutazione finale nel concorso letterario “ Premio Lupo” con il racconto “ Giorni di Paura” -Premio “ Menzione D’Onore” per la narrativa per il racconto “Amore per Procura” nel concorso letterario “ Il Convivio” con premiazione il 26 Ottobre 2014 presso l’Hotel Assinos di Giardini Naxos -Finalista con due opere “ Alla Ricerca del mio Mondo Interiore e la poesia inedita “ A Graziella” premiazione il 26 Ottobre 2014 con un presidente di giuria eccezionale, Edoardo Bennato, nel concorso “ Il Murgo Gioiosano” di Gioiosa Marea -Segnalazione Di Merito al concorso letterario Internazionale Il convivio, nella sezione Racconto Breve per “ Il Destino ha salvato Greta”. Premiazione a Verzella ( Castiglione di Sicilia) -4 Classificata nel Concorso Letterario Internazionale Il Convivio, con oltre 1400 partecipanti provenienti da tutto il mondo, con il romanzo “Ali Spezzate” Premiazione il 25 Ottobre 2015 presso l’Hotel Assinos di Giardini Naxos Pubblicazione del Saggio Biografia – Mia Nonna Maria a cura della Casa Editrice Laruffa di Reggio Calabria Seconda classificata nella sezione Narrativa con il racconto “Il Destino ha salvato Greta” nel concorso letterario Efesto Città di Catania, premiazione il 21 Dicembre 2015 al Teatro Angelo Musco di Catania -Quarta Classificata nella sezione teatrale dedicata a Mariella lo Giudice con la commedia “Un’indimenticabile Serata”, tratta dall’omonimo racconto, nello stesso concorso, Efesto Città di Catania Seconda Ex Aequo nel Concorso Letterario Boccavento di Santa Teresa Riva con la poesia “Certe Donne”. Finalista fra i primi dieci classificati nel premio letterario La Quara ancora in evoluzione, premiazione il 27/Agosto 2016 con il racconto “Grazie Mr Brahms” Catania lì 8/7/2016 con in giuria la giornalista Bianca Berlinguer. 
Diploma d’onore e la Segnalazione di Merito al”Premio Teatrale Giuseppe Antonio Borgese” presso il Palazzo della cultura di Catania per l’opera “Un’indimenticabile serata”.
Con la Poesia “Dolci ricordi”nel concorso letterario “CibArte” indetto dalla Casa editrice Akkuaria, fra i dieci classificati, premiazione a Gallicano Roma il 22/10/2016.
premio “Una vita per l’arte” a cura del prof. Agatino Scuderi al Festival chitarristico  internazionale di Pedara.
Scrittrice in evidenza nel Premio Internazionale città di Massa, edizione 2017 nella sez. C “Un racconto in cento parole” con il lavoro “E seduta accanto a te”.
Finalista fra i primi 10 nella sez. teatrale Mariella Lo Giudice con il monologo  “E seduta accanto a te“, premiazione il 18 dicembre 2017 presso il teatro V. Brancati di Catania.
Finalista nel Premio Letterario autori di testi di canzoni con ” Contrasti d’Amore” all’interno di “Va in scena lo scrittore”, febbraio 2018.
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