Anonimo benefattore dona 700 libri alla biblioteca comunale di Delia, in provincia di Caltanissetta

8fcfb67b-7149-4447-93cb-ff06d3fa7a03_1200x499_0.5x0.5_1_crop (1)Caltanissetta- Più di 700 libri sono stati donati alla biblioteca comunale di Delia, in provincia di Caltanissetta, da una persona che ha voluto mantenere l’anonimato. Sono libri di vario genere che vanno dalla narrativa, alla storia, alla saggistica. Ed anche riviste, romanzi gialli, riviste, dizionari. Si tratta per lo più di libri di pregevole valore e interesse culturale e storico.

Tra i volumi donati vi sono anche anche alcune pubblicazioni, ormai quasi introvabili, di Luigi Russo e di altri autori che andranno ad arricchire la collezione della biblioteca comunale.

«E’ un atto nobile che dimostra l’alto senso civico di questo donatore il cui gesto rimarrà negli annali della storia del nostro paese come esempio di generosità – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri. Della vicenda posso dire soltanto che si tratta di un cittadino di Sommatino, che qualche giorno fa mi ha telefonato per dirmi che aveva il desiderio di donarmi 700 libri in modo che li potessi mettere a disposizione della comunità. Naturalmente non ci ho pensato sopra più di tanto e ho dato subito la mia disponibilità. Nel giro di 48 ore i libri sono stati prelevati e trasportati a Delia. Ora si trovano nella nostra biblioteca comunale».

Dopo la loro catalogazione i volumi verranno messi a disposizione del pubblico per la lettura e la consultazione nella biblioteca di via Petilia.

«Tramite questa iniziativa è stata scritta una bella pagina sui cittadini di Delia e quelli di Sommatino, che dimostra, ancora una volta, come ci sia tanto rispetto fra le due comunità – ha infine detto il primo cittadino di Delia –  Si tratta di un gesto che ci stimola e ci incoraggia a promuovere ulteriormente la cultura e il patrimonio artistico, la cui tutela rappresenta per noi una missione pubblica, così come espressamente dettato dalla nostra Costituzione».

Apprezzamenti sono stati manifestati dai componenti dell’amministrazione comunale. In particolare un sentito ringraziamento è stato espresso dall’assessora alla Cultura Piera Alaimo, che ha detto: «a donazione di questo anonimo benefattore dimostra come ancora oggi è possibile trovare delle persone che hanno a cuore il patrimonio culturale. Un bene di tutti che va non solo tutelato e salvaguardato ma anche promosso».

E c’è da aggiungere che la buona azione ha sortito un’emulazione: Orazio Strazzari, tra i perdonaggi più in vista e attivi del comune nisseno, ha arricchito la biblioteca cittadina con un’ulteriore domazione di preziosi e corposi libri riguardanti la Storia della Democrazia Cristiana.

Questo ci dimostra quanto ancora si dia valore ai libri, veicoli di sapere e conoscenza e quanto valga la condivisione di tali preziosi strumenti.

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